venerdì 1 luglio 2011

Presto riforme Giustizia e Intercettazioni

Non è un Paese civile quello in cui i cittadini quando alzano il telefono debbono temere che la conversazione sia violata e intercettata per poi andare sui giornali. Io credo che tutti noi sentiamo la compressione e la violazione della libertà e del diritto alla privacy che è una parte proprio del diritto alla libertà che è la nostra religione. Ecco perché presto approveremo la legge". Lo afferma il premier, Silvio Berlusconi, intervenendo al Consiglio nazionale del Pdl, sottolineando la "indispensabilità" anche della riforma della giustizia.

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